Visualizzazione post con etichetta comics | in fumo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta comics | in fumo. Mostra tutti i post

giovedì 24 aprile 2008

Lucca vs Napoli

Il manifesto di Napoli COMICON 2008
realizzato da Lorenzo Mattotti

Oggi è iniziato Napoli Comicon. Domani si inaugura, sempre a Lucca, la mostra mercato Collezionando. Mentre Lucca Animation continua. Insomma, una bella primavera. Anche su Exbart si torna sull'argomento. Stavolta il pezzo della rubrica lo firmo io. Ecco l'abstract.

in fumo_eventi
Fumetti e animazione, una ricca primavera

"Mentre nella Lucca dei Comics ha appena preso il via il primo Festival internazionale del film d'animazione (Lucca Animation), poco lontano Napoli Comicon festeggia il suo decimo anniversario. Una sovrapposizione di date che ha fatto discutere..."
(continua su Exibart)

venerdì 18 aprile 2008

Tank Girl & Gorillaz

Murdoc
Il Gorillaz di Kidrobot


Costa 14 euri stecchiti. Ed è il secondo volume (per l'uscita del terzo basta pazientare un po'; e tutto accade in casa Coniglio). Protagonista è la Tank Girl di Jamie Hewlett (conoscete i Gorillaz? Li ha inventati lui. Affascinanti e amabili quelli 3d distribuiti da Kidrobot) e Alan Martin. Lo ammetto: non ho mai letto il fumetto. Però ho visto il film in tivvù. Quando Sky era ancora TELE+, bianco e nero. E se scavo nei ricordi mi vengono in mente belle immagine. Però il fumetto l'ha letto Davide Calì. L'articolo è uscito su Exibart mercoledì ma ovviamente mi sono dimenticato di segnalarlo. Ecco l'abstract.

in fumo_vitamina f
L’Odissea di Tank Girl

"La tormentata vita editoriale. Una trasposizione cinematografica censurata per metà. E la rinascita -forse sarebbe meglio definirla sopravvivenza- grazie ai libri. Tank Girl è questo e molto altro..."
(continua su Exibart)

mercoledì 16 aprile 2008

Igort e i Lo Ciceros in "Casinò". Un passo verso la nuova avanguardia del fumetto...

Un'illustrazione di Igort per Casinò

Non me ne vorranno i puristi dei baloon. Ma parlare di "nuova avanguardia" quando si tratta di Igort e di altri artisti che come lui contribuiscono al progresso della nona arta, bè, mi pare che non sia poi così fuori luogo.
Lo ammetto pubblicamente -e lo ripeterò, se necessario-. I fumetti della Coconino mi piacciono. E non perché sono della Coconino. E neppure -come qualcuno ha detto in passato- perché la casa editrice ha un buon ufficio stampa. (Ma scherziamo?). La verità è che quasi tutte le loro pubblicazioni hanno elementi che, seppur diversi, riescono sempre ad affascinarmi e che mi convincono nella lettura: a volte è il tema, altre volte il segno. E poi c'è la ricerca. Mai banale ma neppure estrema o d'élite.

In un contesto come questo s'inserisce la mia chiccherata con Igort. L'obiettivo è la presentazione di Casinò e la redazione di un articolo destinato a Exibart onpaper (articolo che potete scaricare alla fine di questo post). Non si tratta del primo incontro con Igort. Altri contatti visivi (e verbali) hanno preceduto questa conversazione telefonica tra Lucca e Parigi. Ma senza incidere troppo. E' forse la prima volta che riesco ad ascoltare, a chiedere, a capire.
Igort è persona estrameente raffinata. Anche se non credo ami sentirselo dire. E anche determinata. Anziché confinarlo, quel gusto old fashion lo rende contrariamente un avveniristico artista. Nel segno della contaminazione trasversale tra musica, cinema e teatro nasce così Casinò: un disco elettrico e ben curato, notturno nelle sonorità e da ascoltare con attenzione (meglio se non in macchina). Un disco in cui soprattutto si raccontano storie. Un disco illustrato da Igort, dalla cover al booklet interno, di un strano formato verticale che lo fa assomigliare in dimensioni a un dvd, solo un po' più stretto. Anche i testi delle canzoni sono disegnati. Ma forse sarebbe meglio dire "dipinti". Per scoprire di cosa si tratta ci sono due possibilità che non si escludono a vicenda ma si completano: leggere l'articolo e comprare il libro-cd. Un'anticipazione è disponibile sullo spazio MySpace (clicca qui).

Nell'articolo non si parla solo di Casinò. Ma anche dei progetti futuri. Sia della Coconino (produrrà anche romanzi e musica?) sia di Igort, che ha un romanzo (il suo primo romanzo) pronto per la pubblicazione e che continua a scrivere anche per il cinema (attività cui si sommano naturalmente le produzioni a fumetti, a cominciare da Baobab...).
E proprio sulla questione cinema, visti i ripetuti lanci d'agenzia che nei giorni scorsi hanno stimolato la curiosità di molti, occorre precisare alcune cose sulla trasposizione cinematografica di "5 è il numero perfetto". Il 12 febbraio scorso l'ANSA riportava questa notizia: "Lucio Dalla interpreterà un ex camorrista nel film 'Cinque, il numero perfetto' che Egidio Eronico girerà tra Napoli e il Giappone. Lo ha annunciato lo stesso cantautore bolognese, presentando alla Fnac di Milano l'album e il dvd live 'La neve con la luna' [...] Le riprese del film, tratto dal fumetto di Igort e ambientato nella Napoli degli anni '70, immaginariamente dominata dalla mafia cinese, dovrebbero iniziare quest'estate..."
Salta subito agli occhi, al di là della presenza di Dalla, il collegamento con la mafia cinese che nulla a che vedere con 5 (tema già discusso in certi forum specializzati). Ebbene, a chi chiedeva informazioni attraverso il suo blog, Storyteller, Igort ha risposto così: "Per quanto riguarda Lucio Dalla nel ruolo di Peppino, se ne è parlato in passato, la conferma la ho da questo comunicato Ansa. Ne so quanto voi. So che stanno preparandosi a girare il film di 5. Dicono. Ma io il mio lavoro l'ho fatto. Adesso il progetto andrà sulle sue gambe, spero..."
In effetti Igort, che sta già scrivendo altri film, ha completato e consegnato la sceneggiatura di 5 due anni fa. E per girare il film la Downtown Pictures di Marco Muller ha tempo fino all'autunno. Igort assicura comunque che sulla mafia cinese non ha scritto una riga. Significa che la Downtown è probabilmente intervenuta apportando modifiche e aggiunte. Cosa che di fatto stravolgerebbe la storia. Il sito ufficiale della Downtown non chiarisce le cose e pubblica una pagina rimandando alla graphic novel, questa.
L'unico riferimento all'Oriente riguarda Takeshi Kitano. "Ho scritto la sceneggiatura, che a mio giudizio è molto forte, in due versioni. Una delle quali prevede un cameo di Takeshi Kitano" racconta Igort. Sembra proprio che Kitano (regista, sceneggiatore, attore, presentatore, scrittore e pittore noto anche come Beat Takeshi) ci sarà. Sembra.

Per scaricare e leggere l'articolo in PDF clicca qui:
DOWNLOAD articolo in pdf >>>

Se invece desideri scaricarti tutto l'Exibart.onpaper 49 (sul sito è scritto erroneamente 48, complice un ipotetico refuso) puoi accedere alla pagina dedicata sul sito della Emmi o nella sezione onpaper di Exibart. Oppure clicca direttamente qui.

giovedì 10 aprile 2008

"L'asta in tavola". Tra fumetto e mercato...

Jean GIRAUD, Mister B

Fausto Proietti non solo è un collezionista e uno studioso. Il suo nome è legato anche alla galleria Miomao di Perugia (arte contemporanea del fumetto). Ha scritto questo primo articolo per Exibart (rubrica in fumo) sul mercato per il collezionismo dei fumetti e le vendite pubbliche di originali. Insomma, il pezzo l'aveva scritto già qualche settimana fa. Purtroppo l'abbiamo fatto uscire solo ieri. Ma scriverà, se lo vorrà, altri articoli come questo. Magari analizzando i risultati dell'asta parigina di Artcurial (che si è tenuta all'Hôtel Dassault il 29 marzo scorso) e l'ormai prossima asta di Tajan (sempre a Parigi, sempre all'Hôtel Drouot, però domenica 12 aprile). Intanto ecco l'abstract dell'articolo, che potete continuare a leggere su Exibart...
in fumo_mercato
L'asta in tavola

"La BD, un art contemporain è il titolo che la casa d’aste Millon & Associés ha dato a una sua vendita a Parigi. L’elemento di maggior novità non consiste però nell’oggetto battuto, ovvero le tavole originali. L'innovazione sta nel catalogo, che contiene solo originali, e nelle opere, provenienti tutte (o quasi) da collezioni private..."
(continua su Exibart)

mercoledì 2 aprile 2008

Cronachette, di Giacomo Nanni

Un'assaggio delle Cronachette
di Giacomo Nanni


E' di nuovo tempo di in fumo. A scrivere l'articolo, questa settimana, è un nuoco collaboratore. Che nuovo, nel settore, non lo è affatto. Si tratta di Claudio Nader. Scrive e ha scritto, fra gli altri, per Fumo di China, Hamelin e FlashFumetto. Realizza fumetti e illustrazioni, ha ideato e curato in collaborazione con le librerie Feltrinelli il CORSO per adulti di LETTURA DEL FUMETTO e ha promosso il concorso "30 minuti in 2000 pixel".
in fumo_recensioni
Cronachette
"Chi sa definire il comportamento di una gatta? Come può un disegnatore rendere silenzi, attese e fusa? Quante immagini occorrono per riuscirci? Ecco a cosa può servire il fumetto..." (continua su Exibart)

mercoledì 26 marzo 2008

Piccole case editrici crescono...

La copertina di "Redux e i neri venti del Caos",
il primo di cinque albi pubblicati da Grrrzetic Editrice


Quello delle case editrici e un tema interessante. E merita d'essere affrontato di più e con attenzione crescente. Intanto Davide Calì, per la rubrica in fumo di Exibart, nel suo spazio vitamina f presenta oggi "Grrrzetic e ProGlo: nuove case editrici a Genova".
"Genova ha una ormai remota storia di città culla del fumetto, con editori storici come Florenzo Ivaldi, con la sua Rivista Sgt. Kirk, che lanciò Corto Maltese di Pratt. Ma anche Schiaffino e Giromini con la Bancarella del Gorilla, palestra per molti disegnatori poi avviati al professionismo. È seguito il torpore. E ora, forse, il risveglio..."
(continua su Exibart)

mercoledì 19 marzo 2008

Pounted, di Steve Rolston e Brian Wood

Una vignetta tratta da Pounted

Matteo Benedetti presenta Pounded su in fumo di Exibart.
"I primi raggi del mattino inondano la stanza. Il ragazzo si alza e contempla i compagni addormentati lì intorno, riversi nel wc o distesi su divani coperti da chiazze di non chiara provenienza. Inizia così il racconto rumoroso e alternative di Steve Rolston e Brian Wood..."(continua su exibart)

mercoledì 12 marzo 2008

E' deciso: si muore!

Copertina del libro di Marcello Jori

L'articolo E' deciso: si vive!, già pubblicato su Exibart onpaper e annunciato in questo post (dove spiego la scelta del titolo), è ora anche online nella rubrica in fumo.

giovedì 6 marzo 2008

Marco Corona intervistato da Exibart

Una copertina inedita di Marco Corona
realizzata per
Bestiario Padano
in mostra alla Galleria Miomao


Ancora un'intervista di Alessio Trabacchini per la rubrica in fumo di Exibart. Questa è la volta di Marco Corona. Intanto la sua mostra -"B-side", la prima personale- organizzata dalla Galleria Miomao di Perugia è stata prorogata al 15 marzo prossimo.
L'abstract dell'intervista: "Un segno in mutazione, sensuale perché parla ai sensi, li provoca. All’inizio forzando i limiti del ripugnante per trovarci una diversa bellezza, ora raccontando inquietudini più sottili. Fumetti intrecciati all’esistenza, e non per l’occasionale autobiografismo, ma per ciò che unisce la vita e il racconto..." (prosegue su Exibart)

lunedì 3 marzo 2008

Un secolo di fumetto italiano

Illustrazione di Sergio Toppi

Il 27 dicembre del 1908 esce in edicola "Il Corriere dei Piccoli”, il primo periodico nazionale a fumetti. Una data che segna un'epoca. Una storia lunga un secolo, in cui si sono alternati e sovrapposti, spesso con linguaggi autonomi e senza troppi elementi di continuità, autori di grande talento. Nel centesimo anniversario del Corrierino, ormai considerato il punto zero del fumetto italiano, sono stati organizzati eventi e mostre. Si comincia con Lucca e Milano. Mentre il Ministero delle Comunicazioni ha già annunciato l'emissione di francobolli celebrativi. Ma nessuno si è ancora posto il problema di quale futuro possa avere questa forma d'arte. Così grande, così fragile... (continua su Exibart)
(g.t.)

mercoledì 27 febbraio 2008

E' deciso: si vive!

Illustrazione di Marcello Jori
tratta dal volume
E' deciso: si muore!


E già online, scaricabile, il numero 48 di Exibart onpaper. Gli abbonati lo riceveranno in questi giorni. E dopo aver saltato l'uscita nel numero precedente (colpa mia, che come spesso capita brucio le scadenze arrivando lungo nella consegna) stavolta torna la rubrica sui fumetti con l'articolo E' deciso: si vive!.
Il titolo riprende quello del volume di Marcello Jori (E' deciso: si muore!) edito da Coconino. Barando però sul concetto dell'esistenza. Ciò che non spiego nel pezzo è che questa strana alternanza tra vita e morte è solo una citazione personale. Un riferimento esplicito alla dedica che lo stesso Jori mi ha fatto sulla prima pagina del libro che ho acquistato a novembre a Lucca Comics. Un disegno ad acquarello, colorato e fluido com'è nel suo stile. E una dedica, appunto. E' deciso: si vive!

Dedica di Marcello Jori
sul volume E' deciso: si muore!
"Siamo lontani. Lontanissimi da Le Vite del Vasari. Distanti anni luce da qualsiasi forma di critica d'arte conosciuta. In questo caso conta il linguaggio. Nuovo, inclassificabile, diretto. E a svilupparlo, seppur con esiti differenti, ci sono due artisti che non sono né biografi, né storici, né critici. Per nulla simili in esperienza e sensibilità, Marcello Jori e Gradimir Smudja sono due illustratori che hanno raccontato coi fumetti, ognuno a modo suo, quella strana competizione del "soffrire artistico". Il primo con una predicazione per Paul Gauguin. L'altro con un omaggio fiabesco a Van Gogh. Ma è solo l'inizio."
Dedica originale di Marcello Jori
sul volume E' deciso: si muore!

Per la versione online di in fumo è stata pubblicata oggi la presentazione di Irripetibili. Le grandi stagioni del grande fumetto, di Luca Boschi. Firma il pezzo I migliori anni del nostro fumetto l'amico Davide Calì.

venerdì 22 febbraio 2008

Miguel Ángel Martín, Brian Wood, Riccardo Burchielli, Manu Larcenet, Ralf König

Un'illustrazione di Ralf König

Redivivo. Sotto un fuoco incrociato di appuntamenti in agenda, riunioni, telefonate, mail inviate e ricevute, impegni disattesi e voglia di dedicarsi ad altro, bè, ho rischio di dimenticarmi anche di ciò che m'interessa. Nel tentativo di riavviare l'aggiornamento di queste pagine stimolo me stesso forzando il tempo che non è mai abbastanza. E segnalo, come avrei già dovuto e voluto fare, gli ultimi articoli pubblicati sulla rubrica in fumo di Exibart.

Un nuovo contributo alla rubrica arriva da Manuela De Leonardis, che a Roma ha incontrato e intervistato il provocatorio e controverso Miguel Ángel Martín. Era ancora gennaio. Il puntuale Teo Benedetti ha invece scritto di prima di Brian Wood e Riccardo Burchielli presentando DMZ #01, poi de Lo scontro quotidiano di Manu Larcenet. Infine non poteva mancare Davide Calì, che in Dura la vita degli eterosessuali ci parla di Ralf König e del suo Tutti lo vogliono.

giovedì 24 gennaio 2008

Angoulême e varie rubriche

Andrea Bruno
dal portfolio Barrio (2007)


Tre brevi segnalazioni. Primo. Per chi si fosse perso l'onpaper, pubblicato su Exibart.com il mio articolo "Arte contemporanea del fumetto" di cui riporto l'abstract: "Ma quale arte minore? Finalmente il fumetto entra a pieno titolo nell'universo complesso, variegato e contraddittorio dell'arte tout court. Nasce infatti a Perugia la prima galleria italiana unicamente dedicata ai comics..."
Secondo. E' in corso in questi giorni ad Angoulême il Festival del fumetto (fino al 26 gennaio). Potete seguirlo (quasi) in diretta cliccando qui. Per tutto il resto c'è il sito ufficiale.
Terzo. Anche il quotidiano online Lo Schermo ha la sua rubrica di fumetti, dal titolo Nero China. Con questo editoriale si apre ufficialmente il nuovo contenitore...

giovedì 17 gennaio 2008

Très!

Su Exibart è di nuovo tempo di in fumo. Nuovo articolo, nuova recensione, nuovo collaboratore. Un giovane, un amico, un appassionato. Che mi auguro possa restare a lungo per scrivere e scrivere ancora. Da buon grafomane com'è -talentuoso e ricco di idee- non credo che per lui sarà un problema. O almeno è quello che spero. Vabbè. Il suo nome è Matteo Benedetti. Ma se lo incontrate forse è meglio che lo chiamiate Teo. L'autore con cui esordisce è lo scrittore, disegnatore, musicista Davide Toffolo. Il volume di cui si parla, invece, è Très!. Fumetti. Per. Il teatro.

mercoledì 9 gennaio 2008

L'editoria spagnola a partire da Ponent

Vignette di Max Cachimba

Dopo la pausa forzata dalle vacanze natalizie, riprende oggi la rubrica di Exibart dedicata ai fumetti. Di mercoledì, come d'abitudine. Abbiamo pubblicato un pezzo di Davide Calì (Valencia: il fumetto di Ponent) che, ahinoi, stava fermo in attesa da troppo tempo. Come pretesto c'è un viaggio in treno verso la Svizzera a fianco dell'illustratore sivigliano -ma che vive a Milano- Miguel Tanco. Come oggetto dell'analisi c'è invece il panorama editoriale spagnolo, che nell'epoca di Zapatero sembra viva il suo momento migliore.

mercoledì 19 dicembre 2007

Ilaria Alpi, Nilus e Miomao su Exibart

Finalmente torno a parlare di fumetti, quelli veri. Lo faccio con una triplice, seppur breve, segnalazione. Su Exibart online, nella rubrica in fumo, sono usciti qusta settimana due articoli di Davide Cali: il primo presenta il libro di Marco Rizzo e Francesco Ripoli Ilaria Alpi: il prezzo della verità (BeccoGiallo) in un momento particolarmente delicato per questa vicenda -la richiesta di archiviazione del caso Alpi è stata infatti rifiutata; quindi il processo si riapre... Il secondo, Due genovesi al tempo dei faraoni, ricorda invece il grande Nilus dei fratelli Origone.
Inoltre è scaricabile in PDF anche Exibart onpaper. A pagina 66 dell'ultimo numero (il 46, fresco di stampa) c'è l'articolo "una tavola per decollare", che presenta la Galleria Miomao, la prima dedicata esclusivamente ai fumetti. Ecco l'abstract: "Ma quale arte minore? Finalmente il fumetto entra a pieno titolo nell'universo complesso, variegato e contraddittorio dell'arte tout court. Nasce infatti a Perugia la prima galleria italiana unicamente dedicata ai comics...".

mercoledì 5 dicembre 2007

Gli "Sketchbook diaries" di James Kochalka su "in fumo"

Illustrazione di James Kochalka

Questa settimana, nella rubrica in fumo di Exibart, Davide Calì ci parla degli Sketchbook diaries di James Kochalka. Del secondo volume, per essere esatti. In Italia Fernandel ha pubblicato i primi due mentre negli USA credo ne siano usciti ben quattro. Secondo la critica di Davide il racconto che Kochalka fa di se stesso appare assai noioso. Ma ritiene sia interessante l'esperimento di disegnare una striscia al giorno. "La tentazione, leggendo questo secondo diario, è quella di pensare che chiunque avrebbe di meglio da raccontare. Ma raccontare non basta; c’è anche il disegnare..." scrive Davide. La traduttrice dei volumi, Elena Battista, sull'argomento scrive che "l'obiettivo di Kochalka è, nientemeno, quello di descrivere la vita: dal 1998 infatti disegna ogni santo giorno una striscia, di solito composta da quattro vignette a formare un quadrato, ma a volte da due oppure da un unico disegno. Non ci sono regole, come nella vita, e ogni giorno l'autore sceglie l'episodio della sua vita che ritiene più degno di essere raccontato". Per avere un quadro completo vale la pena leggere anche quello che scrive Elena su La nota del traduttore.
La cosa interessante è che le sue strisce sono pubblicate quotidianamente anche sul sito American Elf. Ma solo l'ultima, quella del giorno, è visibile a tutti. Se si vuole consultare l'archivio è necessario iscriversi. Il costo è di $1.95 al mese da pagare tramite Paypal. Che dire, le soluzioni sono due: o ti iscrivi e paghi, o visiti ogni giorno il sito di Kochalka per scoprire -proprio come nelle strisce serali del Grande Fratello- cosa gli è capitato nelle ultime 24 ore di così interessante da essere raccontato. Chissà poi che questo giochino dell'abbonamento non venga in mente ai tanti disegnatori che hanno un sito o un blog. Potrebbe essere un modo come un altro per tirare a campare. Oppure potrebbe segnare la fine del blog.

giovedì 29 novembre 2007

"Ice Haven: cartoline dalla provincia americana" su in fumo di Exibart

"Clowes introduce nella vita privata di questi personaggi e pagina dopo pagina rende il lettore testimone delle loro insoddisfazioni, illusioni e delusioni." Lo scrive Davide Calì nella recensione del volume Ice Haven di Daniel Clowes pubblicata nella rubrica in fumo di Exibart. Il libro, edito da Coconino Press, ha vinto il premio speciale della giuria a Lucca Comics & Games 2007 per "aver mostrato le incrinature profonde e le contraddizioni strutturali della piccola borghesia americana". Da leggere.

mercoledì 21 novembre 2007

Intervista di Andrea Bruno su Exibart in fumo

Un autore giovane, visionario, caotico, violento e poetico. Usa il bianchetto meglio del pennello e la resa nella riproduzione è tanto contrastata quanto accattivante. Andrea Bruno si è raccontato ad Alessio Trabacchini, che ha sintetizzato al meglio l'incontro con l'artista premiato come miglior autore unico all'ultima edizione di Lucca Comics & Games 2007 nell'intervista pubblicata oggi su Exibart nella rubrica in fumo.
Andrea Bruno è anche protagonista della prima mostra della galleria Miomao di Maria Cristina Maiocchi con "Anni luce" (fino al 1 dicembre 2007, corsi Cavour 120, Perugia). L'immagine pubblicata in apertura di questo post è proprio una delle tavole esposte in galleria. Tavole che, in modo sequenziale, raccontano una storia inedita che lo stesso Bruno ha realizzato qualche anno fa. Ma non risentono affatto degli effetti del tempo. Anzi, nei contrasti netti e marcati si sente tutta la freschezza di un'attualità sempre viva e senza scadenza. Un lavoro raccolto e sintetizzato nel catalogo realizzato per la mostra in 450 copie numerate (Andrea Bruno, "Anni Luce", cm. 30x21, 48 pp. - brossura cucita filo refe, quadricromia). Originali, bozzetti, storyboard, materiali preparatori. Tutti in un solo contenitore che permette di confrontare la riproduzione con l'originale mettendo in risalto il passaggio creativo e l'intervento -a volte nervoso e un po' noir- del bianchetto sul nero. Da non perdere. Il costo? 15 euro. Se poi i collezionisti volessero acquistare una o più tavole, ecco qua la galleria completa.

martedì 20 novembre 2007

Mostra di fumetti on-line su EXHIBITION INFUMO

Cover della mostra FIGURINE/1:superheroes di Giuseppe Camuncoli

Dall'album all'e-mail. Un passo difficile da compiere, almeno concettualmente. Dall'e-mail a internet. Una transumanza ben meno faticosa, forse più immediata, senz'altro di più vasta portata. Almeno per quel che riguarda l'ipotetico bacino d'utenza.
Il fatto è che da oggi in fumo si estende e si dilata. Finora confinato -si fa per dire- nelle sezioni di Exibart dedicate alla rubriche, lo spazio fumetti trova nel blog un contenitore aggiunto. Ognuno dà a questa piattaforma significati e contenuti diversi. Tutti i blog hanno delle specificità. Anche il solo fatto di essere generalisti, infatti, è di per sé un elemento caratterizzante. Ma veniamo al dunque, al di là delle connotazioni di forma e di sostanza.
L'intraprendenza e l'animo creativo di Davide Calì lo ha portato a pensare e sviluppare l'idea di una mostra interamente dedicata ai supereroi da diffondere e gustare solo tramite la posta elettronica. Un'iniziativa no profit, promossa col solo obiettivo di divertire e divertirsi, magari mantenendo, con questo pretesto, certi rapporti coi colleghi e amici disegnatori altrimenti impossibili.
Avendo la fortuna di rientrare nel suo indirizzario -e spero anche nella cerchia di quegli amici lontani frequentati troppo poco- ho potuto godere non solo della prima mostra, ma anche di parte della seconda.
Da qui è nata l'altra idea: condividere le opere, magari proprio su Exibart. E così la raccolta mai completata -né iniziata- sugli album è finita nella posta elettronica per trovare poi una nuova collocazione on-line. Chissà che queste esperienze non possano ripetersi.
Personalmente credo -e mi auguro- che sia possibile aggiornare queste pagine in modo continuativo. Conquistando quegli spazi difficile da immaginare altrove.
Avevo già fornito alcuni immagini della mostra FIGURINE/2:more heroes su questo stesso blog. Ma da questo momento basta con le anticipazioni. La collezione completa sarà pubblicata giorno dopo giorno su infumo.blog.exibart.com (aggiornamento che potrete seguire anche cliccando sulle RSS "Exhibition.infumo - mostre").
Dunque non mi resta che augurarvi buona mostra.