venerdì 4 aprile 2008

Lucca a fumetti: comitato nazionale, incontri con gli autori e progetti didattici

Quant'è viva la Lucca dei fumetti. Mai come ora la città è teatro naturale di spettacoli, mostre, festival. E anche progetti, da sviluppare e costruire. Tutto ruota attorno alla comunicazione per immagini. E così, trascorso il primo mese dalla loro inaugurazione, le mostre organizzate dal Museo del Fumetto hanno fatto registrare un record di presenze (1.463 visitatori per un incasso pari a 4.476 euro). Il 12 aprile sarà inaugurata la mostra Copertinando (Ferenc Pinter, Carlo Jacono, Karel Thole) nell'attesa di quella dedicata a Tex per celebrare i suoi 60 anni. E contemporaneamente si gettano le basi per un progetto didattico (coinvolti anche gli istituti d'arte lucchesi) che porterà alla costituzione di un centro stabile per la formazione; e si organizzano incontri settimanali tra studenti e autori. Si comincia domani (sabato 5 aprile) con Sergio Tisselli. Seguiranno nell'ordine Renzo Calegari, Giovanni Ticci, Sergio Toppi, Ivo Milazzo e Paolo Eleuteri Serpieri. Infine, non certo per ordine di importanza, l'insediamento a Lucca del Comitato nazionale per le celebrazione dei 100 anni del fumetto italiano. Come già anticipato, il Comitato si costituirà a Lucca mercoledì 9 aprile. Tra i componenti, oltre ad Angelo Nencetti per il Museo del Fumetto e Gianni Bono (critico e presidente del Comitato promotore) anche Sergio Bonelli, Alfredo Castelli, Umberto Eco e molti altri.

Walter Rinaldi, Angelo Nencetti,
Donatella Buonriposi, Giovanni Marchi

Lo avevamo anticipato nei giorni scorsi. E ora la notizia è stata confermata. Il Comitato nazionale per le celebrazioni dei 100 anni del fumetto italiano sarà insediato a Lucca. Proprio nelle sale del Museo del Fumetto. L'appunto è fissato a mercoledì 9 aprile (ore 11). Questa nuova struttura, stabilita da un decreto ministeriale di recente approvazione (ma non ancora pubblicato) e proposta da un Comitato promotore (di cui Gianni Bono è presidente), è da considerarsi come un centro di "pensiero". Dove si svilupperanno accesi confronti per organizzare nuove iniziative e dove si deciderà quali sostenere e promuovere tra quelle esistenti. Il budget iniziale non è certo stratosferico (secondo quanto anticipato dal sottosegretario Andrea Marcucci si dovrebbe aggirare attorno ai 100mila euro) ma è senz'altro sufficiente per garantire l'avvio dei lavori e avere così il pretesto per unire attorno allo stesso tavolo professionisti del settore, critici, docenti e rappresentanti delle istituzioni. Una partecipazione allargata, dunque, che potrebbe favorire una migliore programmazione delle attività nazionali. Non solo nell'immediato presente, ma anche nei prossimi anni. Sarà un compito difficile. Ma vale la pena provarci.
L'appuntamento del 9 aprile sarà determinante anche per definire le cariche. Il presidente del Comitato nazionale (che è cosa diversa dal Comitato promotore) sarà eletto dalla maggioranza in questa prima riunione lucchese. Un evento che seguiremo da vicino e che prevede, fra le altre cose, un appuntamento nell'auditorium di San Romano prima dell'istituzione ufficiale e la visita dei componenti del Comitato alle mostre allestite al Museo e a Palazzo Guinigi. "E' un'occasione per far conoscere da vicino il lavoro fatto in questi mesi" puntualizza Nencetti. Non è ancora possibile conoscere con precisione i nomi di tutti coloro che ne faranno parte. Sicuramente ci saranno le persone indicate dal Comitato promotore costituito da Gianni Bono. Tra cui risultano Umberto Eco, Sergio Bonelli, Alfredo Castelli, Mauro Lepore per la Disney, Daniele Barbieri, Fausto Colombo e quattro rettori (Università Cattolica e Statale di Milano, La Sapienza di Roma, Bologna). Ma, come hanno confermato anche dal Ministero per i beni e le attività culturali, si tratta solo di un elenco parziale. "Lucca è stata considerata dal Ministero la città 'ideale' per ospitare questo evento - commenta il responsabile del Museo del Fumetto Angelo Nencetti -. Al di là di coloro che faranno parte del Comitato nazionale, il primo obiettivo è di celebrare il fumetto. Il Museo assumerà in questo senso un ruolo importante. Sia perché ospiterà il Comitato sia perché potrebbe diventare la sede del centro di documentazione del Comitato stesso".
Intanto sono stati comunicati i dati delle presenze in questo primo mese di mostre. Nel mese di marzo sono stati registrati 1.463 visitatori di cui 1.258 paganti per un incasso complessivo di 4.476 euro. E considerando che il prezzo del biglietto per visitare gli allestimenti del Museo e di Palazzo Guinigi è rimasto invariato (4 euro), è possibile fare un confronto con i risultati del 2007. "Nel mese di marzo dello scorso anno - precisa Nencetti - l'incasso fu di 2.236 euro. Quindi abbiamo avuto il doppio dei paganti. Un risultato di pubblico che gratifica il nostro lavoro. E ancor più gratificante è pensare che il picco si è raggiunto nei due giorni e mezzo di apertura nel ponte di Pasqua con 535 visitatori paganti. Insomma, la nuova gestione sta producendo buoni frutti".
Ma qualcosa in più sembra si possa ancora fare. E Nencetti lo fa capire velatamente, invitando la città (commercianti in primis) a una maggiore collaborazione. "Dovevamo coprire dei vuoti. E grazie alla collaborazione col Comitato Lucca città del fumetto e Lucca Comics & Games ci siamo riusciti. Ora c'è una programmazione talmente vasta da coprire tutto l'anno. I risultati sono soddisfacenti e gli eventi che organizziamo hanno una vasta risonanza nazionale. Però occorre che ognuno faccia la sua parte per promuovere e sostenere questi eventi".
“Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti dalle mostre in corso – sottolinea l’assessore del Comune di Lucca, Donatella Buonriposi –. Abbiamo vinto una grande sfida. E a parlare, oltre ai contenuti, sono in questo caso i numeri. Mi preme inoltre ricordare che prosegue l’attività didattica, cui teniamo in modo particolare. Il prossimo passo è il coinvolgimento delle scuole. Gli alunni dell'istituto d'arte e del liceo artistico incontro gli autori che espongono a Palazzo Guinigi. E in programma, nei prossimi mesi, c'è anche un corso di formazione di due anni sui temi legati alla comunicazione per immagini”.
E anche questo è un grande passo. Gli studenti lucchesi incontreranno nella sala conferenze di Palazzo Guinigi tutti i grandi autori italiani che hanno contribuito all'allestimento della mostra "Quando il West arrivò a Lucca". Si comincia domani, sabato 5 aprile, con Sergio Tisselli (ore 11). Poi sarà la volta di Renzo Calegari (19 aprile), Giovanni Ticci (26 aprile), Sergio Toppi (3 maggio), Ivo Milazzo (10 maggio) e Paolo Eleuteri Serpieri (17 maggio). Fra le altre scadenze, da ricordare quella del 12 aprile (inaugurazione della mostra Copertinando) e il 10 aprile (quando sarà riaperta la sala al secondo piano del Museo del Fumetto, che tornerà ad assumere l'originaria funzione di aula interattiva dedicata agli incontri con gli autori e alla didattica).

Il maestro Sergio Toppi

Oltre agli incontri è in programma anche un corso biennale di formazione sui temi della comunicazione per immagine - organizzato grazie a un accordo tra Museo del Fumetto e le scuole d'arte lucchesi - che si concluderà con la realizzazione di un film di animazione da pubblicare sul web (e che gli utenti potranno "lavorare" e "ritoccare" dando vita a una post produzione senza fine). Eventi, questi, che di fatto gettano le basi per la creazione (ormai prossima) di un Campus per garantire sul territorio una formazione permanente post diploma e nuovi sbocchi professionali. L'istituto d'arte Passaglia e il liceo artistico sono già al lavoro da tempo.
Una loro produzione video sarà presentata anche durante il Festival internazionale d'animazione "Lucca Animation" (dal 22 al 26 aprile 2008).
"I ragazzi hanno creato un cartone animato sul tema dell'educazione ambientale
- spiega il preside dei due istituti, Walter Rinaldi -. La storia si svolge nell'oasi di Massaciuccoli è ha come protagonisti gli aironi rossi, che in primavera, rientrando dall'Africa fanno ritorno all'oasi scoprendo che il canneto che ben conoscevano non c'è più...". I temi, discussi grazie al sostegno di esperti della Lipu e del Wwf, sono stati sviluppati in modo interattivo affinché i bambini possano dialogare con gli animali. Già sperimentato con bambini delle scuole elementari e materne, il cartoon sarà presto diffuso anche in altre scuole del territorio. Poi Rinaldi si esprime anche sul corso di formazione che partirà a settembre e il film "senza fine" che sarà prodotto a conclusione del percorso: "Crediamo molto nel progetto post diploma per la formazione di giovani nel campo della comunicazione per immagini. Il corso di formazione che avvieremo fornirà competenze sulla sceneggiatura, sulla produzione e la post produzione video e su tutto ciò che riguarda l'animazione. Il corso si concluderà con la realizzazione di un film di animazione che ragazzi e insegnanti costruiranno insieme. Un film che non finisce mai. nel quale chiunque potrà intervenire modificando i contenuti. Lo abbiamo pensato ispirati dai film di Luis Buñuel come La via lattea e Il fascino discreto della borghesia...". (g.t.)

(scritto per Lo Schermo)

1 commento:

Grogal ha detto...

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